Alberto Rizzi - curriculum artistico

POESIA

Nato nel 1956 ad Arco di Trento, architetto, Alberto Rizzi inizia ad operare nella seconda metà degli Anni 70 nella pittura astratta, prima, ed allargando poi i suoi interessi ad altri campi dell'arte visiva e della scrittura. Abita, non per sua scelta, a Rovigo e nella stessa Provincia lavora come insegnante di Storia dell’Arte.

E' nel corso dei primi Anni 80 che si avvicina alla poesia, ma solo dal 1991, grazie ai canali apertisi con l'Arte Postale, entra in contatto prima con fanzines e poi con riviste disposte ad ospitare i suoi lavori: inizia così un lungo periodo di testimonianza poetica che trova spazio anche in letture, radiofoniche e non. Quando l'autore si rende conto che con la scrittura riesce a raggiungere un pubblico maggiore con minor dispendio di mezzi, tempo ed energie rispetto all'arte visiva, nel giro di alcuni anni (alla fine dei Novanta) si ritira da quella, per dedicarsi quasi del tutto alla poesia.

Durante il periodo che va dal '89 al '93 è significativo il suo apporto ad una fanzine di poesia, poesia visiva e performances, che gli permette di acquisire buona parte dei contatti anzidetti: "The Mouth" (questo il titolo del periodico), fondata e curata assieme al Mail Artista adriese Alessandro Ceccotto, vedrà l'uscita di 12 numeri; e la partecipazione in essi di circa 120 artisti da ogni parte del globo: alcuni di loro (come Amaro, Deisler, Fiorentino, Maggi, Padin) di fama internazionale.

Dal '96, poi, collabora prima col gruppo di Teatro Sperimentale "Luther Blissett" (con presenze a Bologna e Santarcangelo di Romagna), poi – dopo averne frequentato per due anni la scuola - col Teatro Polivalente di Occhiobello, nell'ambito del quale si dedica alla sceneggiatura e alla regia, specie nel campo dei video: riprendendo le frammentarie esperienze di cortometraggi e performances iniziate alcuni anni prima, anche in questo caso nell'ambiente dell'Arte Postale.

Le sue realizzazioni con quest’ultimo gruppo si fermano però al 2002, anno dopo il quale nessuno dei suoi soggetti viene più accettato, visto che non sono in sintonia con quanto ci si aspetta che chieda il pubblico. Dopo una ricerca durata un paio di anni, riprende la realizzazione dei video, autoproducendoli con l’aiuto de “La Scatola dei Lumi”, un gruppo di giovani prevalentemente di Loreo (paese anch’esso situato in Provincia di Rovigo) che fino al 2007 operavano sotto il nome di “Brain Optional”.

Raccolte:

"Opera prima - Non voglio morire a Rovigo"; Padova, Ed. Calusca 1994

"Poesie"; Rionero in Vulture (PZ), Ed. Centro Cult. "Prog. Siderurgiko" (Coll. "Un Denaro ") 1998 (materiale in parte tratto da "Situazioni sospese" in parte all'epoca inedito e poi apparso su "L'armadio cromatico")

"L'armadio cromatico"; S. Bellino (RO), Ed. Archivio della Memoria 2000

“Piccola trilogia nera”; Modigliana (FO), Ed. Criatu 2000 (comprende le tre raccolte brevi autoprodotte “Invettive”, “La traccia che ho lasciato” e “Confessione”. La copertina e tre disegni f.t. sono di Claudio Parentela)

“Poesie incitanti all’odio sociale”; Novi Ligure (AL), Ed. Puntoacapo (Coll. “Format” n°5), 2008

Sempre dal 2008 l’autore ha dato il via alla composizione della sua “Opera Omnia Poetica”, a cadenza annuale. Finora sono usciti:

Vol. I (comprendente “Non voglio morire a Rovigo” e “In ombra”)

Vol. II (comprendente “Ultimo cerchio” e “Quaderno di schizzi”)

Vol. III (comprendente “Sorridere con gli occhi” e “Quasi per caso”)

Raccolte autoprodotte:
1991 "Taccuino di schizzi" (con fotocollages)

1992 "Quasi per caso" (poesie illustrate da 21 Artisti Postali italiani e stranieri)

1993 "Come vite da un treno” e "Cerchio n° 1" (poesie visive, con pastelli astratti)

1994 "Situazioni sospese" e "Cerchio n° 2" (analogo al n° 1)

1995 "Invettive"; "Ultimo cerchio" e "Una giornata della vita di Ivano De Nisso" (poesia e poesia visiva)

1996 "Intuizioni aliene"

1997 "La traccia che ho lasciato" e "In ombra"

1998 "Il filo continuo"

1999 "Sorridere con gli occhi" e "Confessione"

2001 "Luoghi accettati"

2002 “Motti e detti dell’altro popolo” e “Varie ed eventuali”

2003 “Esplorando”

2004 “Pensieri sparsi e senza un ritmo preciso”

2005 “La luce, lo specchio”

2006 “Poesie dell’uccidere in volo”

2007 “Moto in luogo”

2010 “Opera al nero”

2011 “À la carte”

2014 “Monstra”

Antologie:

1992 "Disfattisti"; Piombino/Ravenna, TraccEdizioni 1992

1994 "Fiori nella spazzatura"; Mogliano Veneto (TV), Ed. Apathya 1994

1995 "Voci nell'oscurità"; Bologna, Ed. Neo-Gothic 1995 e "Oscure malìe"; Pisa, Ed. Ver Sacrum 1995

1996 "Poeti in visione"; Rosignano Solvay (LI), Ed. Casa dell'Arte 1996; "VisPo '96" (annuario di poesia visiva); Houston (U.S.A.), Ed. in proprio 1996 e "Agenda Poetica 1997"; Novi Ligure (AL), Ed. Joker 1996

1997 "VisPo '97" (annuario di poesia visiva); Houston (U.S.A.) 1997; "Voci di poesia"; Bologna, Ed. Pendragon 1997 e "Agenda Poetica 1998"; Novi Ligure (AL), Ed. Joker 1997

1998 "La festa della poesia"; Caserta, Ed. Centro Cult. "La Zattera" 1998

1999 “Blackbird” (a cura di David Stone: poesie, lineari e visive, dedicate a Paul Celan); Baltimore (U.S.A.), Ed. in proprio, 1999

2000 “Maledetti poeti”; Rignano sull’Arno (FI), Ed. Uscita di Sicurezza/Autoproduzioni Crash, 2000 e “Il segreto delle fragole”; Parè (CO), Ed. Lietocollelibri, 2000

2001 “Il segreto delle fragole”; Parè (CO), Ed. Lietocollelibri, 2001

2003 “Oltre i confini del pensiero”; Palazzolo sull’Oglio (BS), Ed. Gr. Cult. “Meteora”, s.i.d.

2004 “Giornata mondiale della poesia – Antologia di poeti e studenti”; Palazzolo sull’Oglio (BS), Ed. ArtEuropa 2004; “Finestre”; Palazzolo sull’Oglio (BS), Ed. Gr. Culturale “Meteora”, s.i.d. e “Da Rimbaud a Rimbaud” (antologia di traduzioni poetiche e di considerazioni sull’opera del poeta francese); Rovigo, Ed. Il Ponte del Sale, 2004

2005 “Che colore ha la pace?”, a cura di A. Boschi; Castel S. Pietro Terme (BO), Ed. Comune di C.S.P.T., 2005 (documentazione dell’omonimo prog. di Arte Postale, con l’inserimento di opere poetiche)

2009 “Atti II Fiera dell’Editoria di Poesia – Pozzolo Formigaro Giugno 2008”, a cura di Mauro Ferrari e Cristina Daglio; Novi Ligure (AL), Ed. Puntoacapo, 2009; “Out Deluxe”, a cura della fanzine “Out” (racconti, poesie anche illustrate a fumetti); Ed. Cagliostro Press, 2009

2010 “Outbook” (raccolta di racconti di autori gravitanti attorno alla fanzine “Out”); Bagno a Ripoli (FI) Ed. Edarc, 2010 - “Puntoacapo. E due anni dopo”; Novi Ligure (AL), Ed. Puntoacapo 2010.

2011 “Antologia ecologica minima”, Ed. Lato Selvatico, Portiolo (MN); “Oltre le nazioni”, Coll. Épos n°8, Ed. CFR Piateda (SO) (con il racconto “Bruno”)

2013 - “In forma di scritture” – Ed. Riccardi, Quarto (NA)

2015 - “World Poetry Yearbook 2014” - Ed. The Earth Culture Press, Pechino (Cina)

Riviste:

Images Art & Life, n° 25/93; Ver Sacrum, nn° 5/94 e 7/95; La Clessidra, nn° 1/96, 1/99, 2/00 e 2/06; Freie Zeit Art (A), n°5/96; Hiram Poetry Review (U.S.A.), n° 60/97; Revista Idem (E), n° ?/97; New Hope International, n° 20/98; Alla Bottega, n° 3-4/98; Links (G.B.), n° 3/98; Punto di Vista, n° 17/98; Poesia, n° 121/98 e 184/04; Confini, n° 5/98; Il Foglio Clandestino, numeri vari (’98-’09); Evasion, numeri vari (’97-’04); I Giardini di Hermann, n° 5/99; Jejune (Cz Rep.), n° 9/99; Lateral Moves (G.B.), n° 29/00; Out, n° 5/00; n° 8-9/03 M.I.R. (U.S.A.), nn° 1/01 e 2/01; Il Foglio Letterario, n° 14/01; Pickwick, n° 7/04; Scorpione Letterario n° 2/05; Tam-Tam n° 4/05 e 2/06; Risvolti n° 14/05 e 15/06; Lato Selvatico, numeri vari ( -’09).

Siti Web:

Da poco tempo l’autore è presente su alcuni siti web e sta operando per aumentare la sua visibilità in questo settore. Finora è ospite su:

www.margutte.com
(3 poesie da “Situazioni sospese”, due opere visive – una astratta, l’altra di Arte Postale – e una breve intervista)
Nella rubrica “L’ambrosia di Dioniso“ sono stati inseriti 6 fumetti ricavati da altrettante poesie della raccolta “In ombra”; furono realizzati una decina di anni fa da autrici della fanzine italiana “Out”.

www.literary.it
(Una scheda (da aggiornare) con bio-bibliografia e recensioni di alcune raccolte)

www.perigeion.com
(12 poesie inedite, sei da “Verba” e sei da “Immanenze e persistenze”)

Fanzines:

L'Assioma Infranto, n° 4/82; The Mouth, numeri vari ('89/'93); I.A.L. (POL), nn° 2 e 3/90; 1.000 Words (G.B.), n° ?/90; Emozioni, numeri vari ('91/'’04); Roisin Dubh (G.B.), nn° 1 e 2/93; Neo-Gothic, nn° 5/94 e 9-10/98; Faerie Fanzine (U.S.A.), nn° 7/94 e 8/95; La Crypt des Reves, n° 0/95; Spazio Libero n° 1/95; Mercurio, n°2/95; Macondo, nn° 6/95 e 7/96; Mito, n° 27/95; Light of the He-Art (HRO), n° 50-52/96; Horror Fatui, n°1/96; Ruggine, n° 1/96; Ov/Est Underground, numeri vari (‘97-’03); Sivullinen (SF), n°21/97; Incesto Culturale, n° 0/97; I Riflessi nei miei Occhi di Vetro, n° 4/97; Pang, n° 2/97; M.O.O.N. Magazine (U.S.A.), n° 26/98; Eden 'Zine, nn° 2/98 e 3/99; Don't tell me what to do, n° 2/98; O!!Zone (U.S.A.), num. unico '98; News from beyond (B), n° 12/99; Anki-Kele, n° 12/99; Oss. Lett. Ferrara & Altrove nn°7-8/99 e 15-16/00; Arlequinal (BRA), nn° 14/00 e 16/00; Fatece Largo, n° 9/01; Autocombustione Spontanea, Feb. ’01; Ellenismos n° 3/01; Lyriclife (HUN), n° 13/01; Crash n° 4/02; Faith of the Heart, Ott./Nov. ’02; Hat (CAN), Mar. '04; I Quaderni di Ipatia, Sett./Ott. '04; Inverso, n° 19/08.

Recensioni:

Tra il '97 ed lo '05 le raccolte edite in proprio sono state recensite su: "I Medicanti", "La Clessidra", "A Fregua", "Punto di Vista", "Oss. Lett. Ferrara & Altrove", “Nuovi Confini”, “Il Foglio Letterario”, “Crash”.In particolare "L'armadio cromatico" è stato finora recensito su "Oss. Lett. Ferrara & Altrove" n° 15-16/00, "Punto di Vista" n° 26/00, “Crash” n° 3/00, "Nuovi Confini" n° 9/01 e su alcune fanzines italiane e straniere: in particolare, all’estero, una breve recensione figurava sul sito WEB di “New Hope Int” (G.B.). In tali occasioni hanno scritto di lui: Luigi Bianco, Emilio Diedo, Mauro Ferrari, Giuseppina Luongo Bartolini, Maurizio Maggioni, Giovanni Malito (G.B.), Francesco Mandrino, Sandro Montalto, Luciano Nanni, Maurizia Rossella e Selim Tietto Uno studio monografico di Sandro Montalto figura in “Tradizione e ricerca nella poesia contemporanea”, Novi Ligure (AL), Ed. Joker 2008.

Interviste:

In sintonia con l’emarginazione alla quale l’artista è stato sottoposto dagli ambienti “ufficiali”, pochissime sono state le occasioni nelle quali è stato intervistato:
"La Repubblica Veneta", n° 3/96 (arte visiva e performances; a cura di Arianna Buson); "L'Adige", n° del 25/5/01 (poesia; a cura di Alessandra Chini); “Risvolti”, n° 13/05 e n° 17/08 (all’interno di discussioni sui rapporti artisti-mercato, a cura di Giorgio Moio). Ad ogni modo un’intervista che fa un po’ il punto sulla sua opera – sia poetica che video – è apparsa sul n° del 2/10/08 del settimanale rodigino “Appunti”, a cura di Paolo Braggion.
Roberto Guerra ha realizzato nel 2011 una breve intervista, confluita nell’e-book “Ferrara città d’arte?” e già inserita in questo sito nell’apposita sezione.

Riconoscimenti e premi:

La poesia "Vento" (da "Ultimo cerchio") fu tradotta, in segno di stima, da Peter Russell (poeta inglese deceduto alcuni anni fa in Italia, che fu grande discepolo di Ezra Pound); un'altra sua lirica fu inserita nel '97 nella "Casa della Poesia", realizzata da Luigi Bianco ("Harta", "I Medicanti", “Il Martello”) a Badolato (CZ).

Nel 1996 il gruppo di teatro sperimentale bolognese "Teatro Situazionautico Luther Blissett" estrapolò dalla poesia “Ad un fascista” (Tratta da "Invettive") una performance. In segno di stima per il lavoro compiuto assieme (anche in molte altre circostanze) i membri storici del gruppo inseriranno la sua figura in tutti i loro romanzi, da "Q" a quelli usciti poi sotto il nome collettivo di "Wu Ming": confrontare, al riguardo, il capitolo "Titoli di coda" di "New thing" (Wu Ming 1, per le Ed. Einaudi nel 2004).

Partecipante, per scelta, a pochissimi premi, fu finalista (sotto pseudonimo) alla X Ed. del Premio "Città di Porto S. Elpidio" (AP), nel 1981; premio dell'Ass. Cult. "La Zattera" di Caserta nel 1998 (con la pubblicazione delle opere inviate); selezionato come finalista alla I Ed: del Premio "A. Tanzi", Siena del 1999.

Le tre poesie presenti su “Out” n° 5/00 ("Avviso di burrasca", "E' figlia del ritmo deserto…" e "La sorte ignoro per quegli spicchi d'ajo…"), tratte da “Varie ed eventuali”, sono state illustrate da Simona Petrucci. Un gruppo di altre liriche (da “In ombra”) furono illustrate dalle autrici facenti capo al medesimo periodico, nell’ambito di un progetto di pubblicazione a fumetti, purtroppo rimasto sulla carta, a causa della situazione nella quale versa la cultura nel nostro Paese.

Sue pubblicazioni sono presenti in biblioteche italiane ed estere: in particolare il progetto “Opera Omnia Poetica”– giunto anche se lentamente al terzo volume - è finalizzato in primo luogo alle biblioteche nazionali di tutto il mondo, alle quali è stato con successo inviato.

Le poesie “C’è una tregua nella pioggia” e “Strad’apèrt’a vento” (tratte dalla raccolta “Luoghi accettati”, ma in una forma precedente a quella definitiva: tanto che la seconda manteneva il titolo originale di “La strada era aperta al vento”) si trovano allegate alla compilation di musica rumoristico-elettronica “Dreams and Nightmares”, curata da Fabio Rosso per le autoproduzioni “Frammenti” di Genova.

Tra il Dicembre 2001 ed il Febbraio 2002 ha curato tre serate di poesia e prosa, con materiale proprio edito ed inedito (tra cui una versione ridotta di “Ecloghe”), e con la partecipazione di altri autori (Marco Munaro e Sergio Fedele) presso il Teatro di Pezzoli di Ceregnano (RO), nel contesto di iniziative contro la guerra e per i diritti umani.

Fra il 2002 ed il 2003 inizia una collaborazione con il gruppo musicale di area gotico-romantica “Autunna et sa Rose”, con l’intento di dar maggior visibilità alle proprie opere grazie al supporto della musica. Nasce così il progetto di reading tratto da “Varie ed eventuali” (la raccolta uscita nel 2002), che però non ottiene il risultato sperato, a causa della mancanza di correttezza del compositore nel rispettare certi parametri di lavoro richiesti dal poeta. Tale recital vedrà pertanto solo tre uscite, durante i primi mesi del 2003; poi la sua circuitazione viene bloccata, vista la non adattabilità dell’opera agli spazi delle biblioteche e delle sale di lettura: contrariamente a quanto era stato richiesto esplicitamente al leader del gruppo.

Su “Punto di Vista” sono apparsi, saltuariamente fra il 2003 e il 2005, suoi interventi in qualità di opinionista. Uno di questi, relativo alla proposta di istituire “cooperative di lettori” fu poi ripreso e pubblicato anche dalla rivista “Il Foglio Clandestino”, sul n° 55/04.

Dai primi mesi del 2014 partecipa come opinionista di politica nazionale e di geostrategia al sito “LLHT” (“Low Living High Thinking” - www.llht.org) di Andrea Strozzi. Nato come sito di informazione economica rivolta ai modelli di decrescita, dalla fine del 2013 il sito ha iniziato ad ampliare i suoi orizzonti anche ad altri temi, sempre legati alla situazione italiana in questo periodo di asservimento alla finanza sovranazionale.

TEATRO, VIDEO e PERFORMANCES

Nato nel 1956 ad Arco di Trento, architetto, Alberto Rizzi inizia ad operare nella seconda metà degli Anni 70 nella pittura astratta, prima, ed allargando poi i suoi interessi ad altri campi dell'arte visiva e della scrittura. Abita, non per sua scelta, a Rovigo e nella stessa Provincia lavora come insegnante di Storia dell’Arte.

L'idea di dedicarsi anche alla scrittura teatrale lo tenta fin dalla metà degli Anni Ottanta; ma il suo rifiuto di lasciarsi assorbire dai gruppi di autoincensamento, che condizionavano la vita "culturale" di Rovigo, lo costringe a rimanere ai margini. Anche in questo campo la svolta gli viene data dall'ingresso nell'ambito dell'Arte Postale.

La disponibilità e l'apertura mentale degli artisti che ne frequentano il Network, unite alla trasversalità delle operazione proposte in questo settore, lo spingono sia a realizzare due video, sia a dedicarsi alle performances. Nel primo caso i lavori (realizzati anche stavolta in collaborazione con Alessandro Ceccotto) sono considerati dall'autore poco più che tentativi amatoriali: benché vengano proiettati in alcune rassegne legate alla Mail Art in Italia, Germania e Croazia; "Esplorando" e "Fiori" (ambedue tratti da sue poesie), non lo soddisfecero mai, tanto che verranno rifatti il primo nel 2006, l’altro nel 2004.

In precedenza (tra l’82 e il ’93) aveva scritto, comunque, quattro lavori teatrali ("Ecloghe", "Atrìdi", "L'acqua, la danza, la cenere", "Tre studi su Mishima") sulla cui validità, in assenza di riscontri precisi, nutre da sempre molti dubbi. E’ però da segnalare che, nel Febbraio 2002, durante una serie di manifestazioni contro la guerra tenutesi a Pezzoli di Ceregnano (RO), venne letta, con attori del T.P.O., una versione ridotta di “Ecloghe”.

Le sue realizzazioni con quest’ultimo gruppo – presso il quale studia per due anni teatro e cinematografia - si fermano però al 2002, anno dopo il quale nessuno dei suoi soggetti viene più accettato, visto che non sono in sintonia con quanto ci si aspetta che chieda il pubblico. Dopo una ricerca durata un paio di anni, riprende la realizzazione dei video, autoproducendoli con l’aiuto de “La Scatola dei Lumi”, un gruppo di giovani prevalentemente di Loreo (paese anch’esso situato in Provincia di Rovigo) che fino al 2007 operavano sotto il nome di “Brain Optional”.

Diverso il caso delle performances: ne furono realizzate una decina, tra il '90 ed il '96, tutte con buon riscontro; fra i loro titoli vale la pena di ricordare: "Holes", il cui testo gli fu proposto dal Mail Artista irlandese Barry Pilcher nel '92; "I mangiatori di carne" e "Della relatività del nascere" (rispettivamente del '93 e del '94), entrambe basate sulle omonime poesie presenti nella raccolta "Il filo continuo"; "Annwn", ispirata alla concezione cosmogonica dei Cimbri e realizzata appositamente per il Congresso Internazionale di Paleoantropologia tenutosi a Forlì nel Settembre '96.

Tra il '95 ed il '96 è presente a Bologna e a Sant'Arcangelo di Romagna con il gruppo di teatro sperimentale bolognese "Teatro Situazionautico Luther Blissett" che, nella primavera del '96, gli realizza un adattamento performativo di una poesia tratta dalla raccolta "Invettive", poi resa in pubblico a Bologna.

- 1998: "Quando ci incontreremo sotto le onde", versione cortometraggio di "Inquietudini d'amore" di Yukio Mishima: uno degli atti unici del drammaturgo giapponese che utilizzò come base dei "Tre studi" di alcuni anni prima.

- 1998/9: Partecipa alla stesura di soggetto e sceneggiatura del cortometraggio "Quaderno di Teresa" ed alla sceneggiatura e scenografia del mediometraggio fiction "Assicurazioni sulla vita".

- 2000/1: Ispira un progetto incentrato sul degrado culturale e comportamentale della nostra società, per il quale stende due dei soggetti scelti e collabora alle relative sceneggiature. A suo nome, all’interno di quest’opera intitolata “I Miserabili” ed articolata in diversi corti (fruibili anche singolarmente), appaiono “Lo studente” e “L’esame”. Per il contenuto di questi due video, incentrati sul mondo della scuola, partecipò nel Novembre 2001, al convegno su Teatro, Cinema e Scuola, organizzato dal Cineclub “L’Occhio del Ciclope” presso l’Università di Messina.

- 2002: Cura come aiuto regista la ripresa dell’atto unico “La Tigre”, anni prima realizzato da Ferdinando De Laurentis e tratto dall’opera omonima di Schisgal.

- 2004: Viene rigirato “Fiori", portato finalmente ad un accettabile livello professionale grazie al gruppo "Brain Optional", col quale inizia a collaborare a livello filmico.

- 2005: "San Valentino", cortometraggio ispirato al racconto omonimo di Vittorio Baccelli (un autore toscano abbastanza noto nell’ambiente MailArtistico italiano), apparso sulla fanzine “Evasion”.

- 2006: Viene rigirato “Esplorando”; come per “Fiori”, si tratta di una rilettura che fa tesoro dei miglioramenti tecnici acquisiti negli anni precedenti, anche se non lo soddisfa interamente.

- 2007: “Nel buio e nel silenzio”, tratto dal racconto di Mauro Ferrari “Creature del buio e del silenzio”, in “Storie da Novi”, delle Ed. Joker di Novi ligure.

- 2008: “Chi sono io”, tratto dal racconto inedito di Maurizio Ganzaroli “Chi sono io?”

“Lo specchio e la pistola”, tratto dall’omonimo racconto di Alex Tonelli, apparso sul n°4 di “Next”.

Tutti i corti realizzati con “Brain Optional” e “La Scatola dei Lumi” sono visibili su Youtube, alla pagina luirec66. Nessuno di essi è mai stato premiato: si sono solo ottenute apparizioni e, al massimo, segnalazioni ad alcuni concorsi; dal 2007 tanto l’autore quanto L. Recanatese hanno convenuto di sospendere, in linea di massima, la partecipazione a concorsi; favorendo, appunto, la visibilità tramite la rete.

Nel Dicembre 2008 è apparsa – sempre in rete, sul quotidiano online ferrarese “L’asino rosso” – una recensione di “Esplorando” e “Nel buio e nel silenzio” a cura di Roby Guerra. Commenti e un breve articolo su “Lo specchio e la pistola” si possono trovare anche sul sito www.fantascienza.it, sul quale si può anche vedere il corto in questione.